Bentivoglio Angelina

Centosette doppia.
Fuori.
Scale.
Saponette di un hotel.
Acqua di fontana.
Sole.
Sguardi.
Sciacquo odori di moquette.
La moquette di un hotel.
La sua croce in faccia.
Banchi. Massi!
Fuori!
Grida l’uomo nero.
Strisce di cortile.
Veneziane.
Varekina.
Corridoi.
Varechina. Uomo nero.
La moquette di un hotel.
Tutta la sua vita come un film.
Rotolano fotogrammi di.
Bentivoglio Angelina
tu sei tutto per me
mai non volli colpire la tua fronte.
I tuoi occhi Angelina
non guardarmi così
bramano le tue labbra di vita
un bacio ancor…
Notte. Il suo respiro.
Che c’è amore?
Interruttore.
Abat-jour.
Ansia. Non mi crede.
Gelo. Colpi.
Morsa. Aria!
I miei collant.
I collant. L’abat-jour.
Varekina. Uomo nero.
La moquette di un hotel.
Tutta la sua vita come un film.
Rotolano fotogrammi di.
Bentivoglio Angelina
tu sei tutto per me
mai non volli colpire la tua fronte.
I tuoi occhi Angelina
non guardarmi così
bramano le tue labbra di vita… no!
Bentivoglio Angelina
t’amo, lungi da me
il pensier di ferire le tue ali
non morire Angelina
m’abbandoni, perché?
Condannato all’oscuro mia vita…
Che farò?
Senza di te
resto solo
un pezzo di me
che se ne va.
Solo con me.
Per sempre con me