Nina

Notte scura notte chiara notte finirai
notte di bombardamenti notte che non sai
che Nina ha pianto di paura in latteria
perduta nel rifugio sotto casa sua
dentro un libro di Liala la serenità
Roma adesso è troppo avara non ti ascolterà
e d’incontrarlo, lui che viene da lontano,
probabilmente è stato l’unico regalo.
Dove vai che faraiquanti anni mi dai?
Credi ancora all’amore, se ci credi perché?
Non lo so dove andrò, ti do gli anni che hai,
credo ancora nell’amore perché avrà gli occhi tuoi.
Non lo so che farò ti darò gli anni miei
credo ancora all’amore perché avrà gli occhi tuoi.
Nina abita a Trastevere e lo aspetterà
mentre lui sta a San Lorenzo e la raggiunge in tram
e quando l’odio della guerra aumenterà
soltanto Nina riuscirà a portarlo via.
Ma la guerra è giù alla porta e gli ha bussato già
la divisa d’artigliere e una fotografia
e Nina non vorrebbe mai mandarlo via
vederlo piangere e marcire in prigionia.
Dove vai dove sei Nina aspettami ancora
finirà questo inverno questa rabbia di un’ora
dove vai dove sei mio dolcissimo amore
quante stelle al soffitto ho contato per te.
Dove vai dove sei mio sperduto mio amore
ogni sera al portone se vuoi ti aspetterò
dove vai dove sei Nina aspettami amore
passerà presto un treno, io, vedrai che saprò ritornare.
Dove vai dove sei Nina credi all’amore?
Credo ancora all’amore perché avrà gli occhi tuoi.