Nocciolino

Nocciolino aveva un gatto a due code
Che col singhiozzo diventavano nove
Cappello di latta
Un vecchio ferro da stiro
Un razzo di carta grande come una biro
Mezzo litro di mare
In cui nuotare giocare
Ma un giorno disse
Adesso è il caso
Che metta anch’io un po’ fuori il naso
A Nocciolino raccontavano storie
Di vecchi castelli chiusi sempre per ferie
Li cercava nell’armadio gigante
Ma non trovava neanche il grillo parlante
Allora prese a pensare
Mi vesto e provo ad uscire
Forse Tarzan fa il tassista
Ed il grillo è andato fuori a pesca
Allora Noccio-Noccio Nocciolino
Con barba finta si travestì da uomo
Andava incontro con gli occhi da bambino
A un mondo grande che credeva fosse buono
Vide un vecchio secco una foglia
E che camminava come fosse una sveglia
Nessuno parlava né canti né di balli
La strada sembrò un allevamento di polli
E allora disse fra sé
Che cosa centrano i re
Comprò un bel mucchio di giornali
Con storie vere e non banali
E allora Noccio-Noccio Nocciolino
Fu macinato lungo il suo cammino
Capì che al mondo ce n’erano di storie
Sconfitte sì ma anche il profumo di vittorie
E allora Noccio-Noccio Nocciolino
Si tolse barba e baffi e ritornò bambino
In un cartello scrisse non vogliamo frottole
Se ci aiutate il mondo non avrà più frottole
E allora Noccio-Noccio Nocciolino
Fu macinato lungo il suo cammino
Capì che al mondo ce n’erano di storie
Sconfitte sì ma anche il profumo di vittorie
E allora Noccio-Noccio Nocciolino
Si tolse barba e baffi e ritornò bambino
In un cartello scrisse non vogliamo frottole
Se ci aiutate il mondo non avrà più frottole.